L’Acer ha subito richiesto il pezzo di ricambio, ma non è disponibile in deposito e bisognerà attendere

Un atto di vandalismo gratuito e ingiustificato ha danneggiato l’ascensore all’interno del fabbricato al civico 11 di via San Prisco, costringendo anziani e persone con disabilità a rimanere in casa da giorni.
L’ATTO DI VANDALISMO
È accaduto nel quartiere Vescovado, a Nocera Inferiore, in una delle palazzine dell’Acer, dove sono state letteralmente sradicate le porte dell’ascensore di un piano ed è stato danneggiato l’“operatore”, il meccanismo motorizzato che comanda l’apertura e la chiusura automatica delle porte della cabina e del piano.

IL RUOLO DI ACER
Il fabbricato è di proprietà dell’Acer, che è stata informata anche dal Comune di Nocera Inferiore di quanto accaduto e si è subito attivata, sporgendo regolare denuncia e contattando la casa costruttrice dell’ascensore. Al momento, però, il pezzo di ricambio necessario non è disponibile in deposito. Occorreranno, quindi, alcuni giorni per poter ripristinare la funzionalità dell’elevatore.
I DISAGI E LA DENUNCIA SOCIAL
A causa dell’incoscienza di alcuni incivili, numerosi anziani e persone con disabilità sono costretti a restare in casa, impossibilitati a svolgere anche attività urgenti, come terapie e visite specialistiche.
La vicenda, con riferimento ai disagi provocati ad anziani e persone con disabilità, è stata denunciata sui social anche dall’attivista Davide Barbato, vicino al Movimento Popolare Nocerino.

