Le reazioni del sindaco Andrea Annunziata e della consigliera di opposizione Carmela Zuottolo non tardano ad arrivare dopo la pubblicazione dell’articolo di RTAlive, nel quale abbiamo raccontato dell’indagine in corso da parte della Procura di Nocera Inferiore e dell’acquisizione del fascicolo relativo al realizzando asilo nido di via Roma

LA POSIZIONE DELLA MAGGIORANZA ANNUNZIATA
«Noi continuiamo a lavorare con trasparenza, responsabilità e fatti concreti, nel rispetto dei cittadini. Ognuno svolga il proprio ruolo con serietà, lasciando che siano i risultati a parlare».
Annunziata e la sua maggioranza mettono le mani avanti rispetto a una normale acquisizione di documentazione, nell’ambito della quale le Fiamme Gialle intendono fare piena chiarezza. Nessuna accusa, ma semplicemente un doveroso accertamento da parte degli inquirenti, che passeranno al setaccio questo e altri appalti gestiti negli ultimi due anni dall’assessorato guidato da Vincenzo Marrazzo.


«Siamo un esempio di trasparenza e rigore. A qualcuno forse questo modo onesto di amministrare non piace. Dispiace constatare che, invece di contribuire con proposte costruttive, si scelga di alimentare timori e preoccupazioni, soprattutto tra i genitori, diffondendo immagini di cantieri ancora in corso e insinuando dubbi privi di riscontri», fa sapere il primo cittadino, che affida le proprie dichiarazioni a una pagina social non ufficiale del Comune di San Marzano (ndr: mai riconosciuta dall’Ente e non riconducibile a una testata giornalistica).
L’ex sottosegretario spiega che questo è «un modo di fare politica che non favorisce la crescita della comunità e che non aiuta a superare quello stato di arretratezza che questa amministrazione ha trovato e sta affrontando con determinazione».
«L’acquisizione di documenti, poi, come diffuso anche dal consigliere di minoranza, rientra nelle normali attività previste per chi ricopre un ruolo ispettivo: è un diritto e un dovere che, di per sé, non implica le conclusioni che qualcuno vorrebbe far credere».

LE REAZIONI DELLA CONSIGLIERA CARMELA ZUOTTOLO
Secondo l’ex sindaca Carmela Zuottolo, questo interesse degli inquirenti sui lavori pubblici «riaccende inevitabilmente i riflettori sulla macchina amministrativa».
La Zuottolo chiarisce che «l’unico obiettivo è e rimane lo studio attento, rigoroso e documentato delle carte. Chiedo e pretendo chiarimenti esclusivamente sul tema delle scuole, un argomento delicato e di vitale importanza in vista dell’imminente apertura dell’anno scolastico. Difendo e difenderò sempre, in ogni sede, i progetti che ho avviato e la mia professionalità, parlando solo ed esclusivamente sulla base di documenti e fatti certi».L’esponente dell’opposizione tiene a precisare di non voler speculare su vicende giudiziarie che spesso caratterizzano la politica locale: «Non mi appartengono affatto e, anzi, rifiuto con tutta me stessa i comportamenti improntati alle denunce seriali alla magistratura – pratiche in stile Margherita Oliva e Lisa Maiorano – che stigmatizzo e condanno in maniera assoluta. Se c’è qualcosa che non va, spetta unicamente alle autorità competenti accertarlo nelle sedi opportune».

In merito al clima politico che si respira in città, la capogruppo di “Siamo San Marzano” conclude con un messaggio di solidarietà al sindaco Andrea Annunziata (ndr: non se ne comprende il motivo): «Sfiducia, giochi di palazzo o altre scorrettezze non fanno e non faranno mai parte della mia persona e della mia storia. Per questo motivo ribadisco la mia solidarietà al sindaco. Non mi interessano le solite “politiche alla marzanese”, fatte di personalismi e sgambetti; a me piace la politica vera, quella nobile, fatta alla luce del sole e in nome del popolo».
È probabile che la Zuottolo voglia dimostrare che l’amministrazione sia nelle mani di alcuni esponenti della maggioranza e non del sindaco Annunziata, che appare sempre più defilato, lasciando ampio spazio a Marrazzo e ai suoi collaboratori.
