La bravata del 17enne studente angrese

Stavano rientrando da una serata in discoteca nel Napoletano i sei ragazzi, uno dei quali, un 17enne di Angri ha spinto un ciclista di 80 anni, facendolo cadere. Un’azione non preventivata che poteva trasformarsi in una tragedia quando il minorenne angrese, giunto in via Mazzini, ha dato una spinto all’anziano ciclista, facendo rovinare a terra.
Figlio di una famiglia di lavoratori, senza particolari problemi alle spalle, prossimo all’anno che lo porterà al diploma il 17enne sembra che abbia compreso il macroscopico errore compiuto e che ha fatto tremare dalla rabbia l’intera famiglia. Così, dopo che il video è stato diffuso sui social e sulle varie testate giornalistiche, lo studente angrese si è presentato spontaneamente negli uffici del commissariato di Polizia di stato di Pompei.
Gli agenti, grazie alle videocamere di sorveglianza, hanno identificato gli altri componenti che viaggiava sui tre scooter intorno alle 6,30 del mattino di domenica mattina nella strada pompeiana. L’episodio, avvenuto poco lontano dalla stazione ferroviaria, in poche ore è diventato virale sui social network, dove le immagini hanno suscitato forte indignazione e preoccupazione tra i cittadini. Proprio la diffusione del video ha consentito agli agenti di concentrare rapidamente le indagini, ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti e risalendo all’identità dei responsabili.
Le attività investigative, condotte dai poliziotti del commissariato di Pompei con il supporto della Polizia municipale, hanno portato a una svolta in tempi brevi. Il minorenne, anche alla luce della risonanza mediatica assunta dalla vicenda, ha deciso di costituirsi presentandosi spontaneamente in commissariato.
La sua posizione è ora al vaglio della Procura per i Minorenni di Napoli, chiamata a valutare eventuali responsabilità e i provvedimenti da adottare. Al tempo stesso restano sotto esame anche le posizioni degli altri giovani coinvolti nella vicenda. L’anziano ciclista era stato immediatamente soccorso dopo la caduta e trasportato in ospedale a Castellammare di Stabia per le cure del caso. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono apparse gravi.

L’accaduto ha però riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sui comportamenti irresponsabili alla guida, in particolare tra i più giovani, tornando a porre l’attenzione sulla necessità di maggiori controlli e di una più diffusa educazione al rispetto delle regole.
