Angri, la corsa alla nuova Giunta: le prime ipotesi sul tavolo

Lunedì la proclamazione del Consiglio comunale. Al via gli incontri del sindaco Scoppa con le liste di coalizione

Il prossimo passo per la nuova amministrazione sarà la nomina della Giunta che affiancherà il neo sindaco nella gestione del Comune di Angri. Per ora non si è ancora aperta una vera e propria trattativa ufficiale, e le uniche indicazioni disponibili restano quelle fornite dallo stesso primo cittadino, Alfonso Scoppa, durante la campagna elettorale.

Sul tavolo, con ogni probabilità, ci sarà un esecutivo composto da sette assessori: tre tecnici e quattro espressioni politiche delle liste che hanno sostenuto la corsa per la fascia tricolore. Uno dei nodi principali riguarda la casella di vicesindaco, che potrebbe andare a Massimiliano Mazzola (fratello dell’ex sindaco Gianpaolo). Inoltre, una possibile nomina in Giunta di Carla Parascandolo — prima eletta della lista Mazzola — aprirebbe le porte del Consiglio comunale al primo dei non eletti, il vigile del fuoco Salvatore La Mura.

L’attesa dei cittadini
Le aspettative degli angresi nei confronti del neo sindaco sono molto alte. Se per il suo competitor (e zio) Pasquale Mauri la composizione della squadra di governo era già nota prima del voto, Scoppa ha invece mantenuto il massimo riserbo sulle nomine. Una strategia che ha alimentato curiosità e aspettative soprattutto sui ruoli chiave, come quelli relativi ad Ambiente, Lavori Pubblici e Urbanistica, settori strategici che il primo cittadino ha più volte indicato come centrali nel suo programma.

Il toto-nomi e i nodi da sciogliere
Tra i nomi che circolano con insistenza figura anche quello di Gina Fusco per la delega alla Cultura e al Turismo, anche se la stessa non sembrerebbe intenzionata a dimettersi dalla carica di consigliera comunale. Per la presidenza dell’Assise, invece, si ipotizza un testa a testa tra il primo degli eletti dell’intera coalizione, il funzionario della Prefettura di Napoli Vincenzo Ferrara (lista “Battiti per Angri”), e Gianluca Giordano, primo eletto della lista “Alfonso Scoppa Sindaco”.

Per la quadratura della squadra, oltre alla casella del vicesindaco legata alla lista Mazzola (che ha ottenuto tre seggi), si profila una complessa distribuzione dei posti. La lista “Alfonso Scoppa Sindaco”, forte dei suoi sei consiglieri che la rendono la prima forza della coalizione, punta a blindare due assessori. Un assessorato a testa dovrebbe poi andare ad Alleanza Progressista (due seggi) e Noi Angri (due seggi), a cui si sommeranno i tre profili tecnici scelti direttamente dal sindaco.

In questo scacchiere, Parascandolo, considerata figura di equilibrio e competenza in ambito sanitario e sociale, potrebbe ottenere proprio la delega alle Politiche Sociali, segnando una netta discontinuità rispetto al passato. Resta infine aperto il tema del futuro posizionamento politico delle varie liste che hanno sostenuto Scoppa, Mauri e Maddalena Pepe: coalizioni nate da sensibilità eterogenee e oggi ancora in fase di pieno riassetto.

Nel frattempo, il sindaco uscente Cosimo Ferraioli si è detto ufficialmente disponibile a collaborare con la nuova amministrazione comunale. Dopo l’esperienza decennale alla guida di Angri, per Ferraioli si prospetta un futuro professionale nel vicino Comune di San Marzano sul Sarno, dove potrebbe assumere l’incarico di responsabile del settore Lavori Pubblici.

I prossimi passi
La macchina amministrativa entrerà nel vivo lunedì con la proclamazione ufficiale del Consiglio comunale. Nel frattempo, i motori sono già caldissimi: ieri sera si sono tenuti i primi incontri del sindaco Scoppa con i rappresentanti delle sue liste nel tentativo di trovare la quadra definitiva sulla nuova Giunta.