Raffaele Cantone e Maurizio Cardea verso la procura di Salerno: sceglierà il Plenum del Csm

La commissione del consiglio superiore della magistratura li indica all’unanimità


Raffaele Cantone (nella foto a sinistra) ex capo dell’Anac e ora alla guida della procura di Perugia e Maurizio Cardea (nella foto a destra), procuratore aggiunto a Potenza potrebbero essere i nuovi vertici dell’ufficio inquirente di Salerno. La V commissione li ha indicati all’unanimità, ora deciderà il Plenum del Csm.

IL NUOVO PROCURATORE CAPO
Alla guida della Procura di Salerno succederà, dopo Giuseppe Borrelli, quindi, un altro magistrato napoletano. Ex presidente dell’Anac e attualmente procuratore di Perugia, Cantone ha ritirato la domanda per Napoli Nord, lasciando campo libero alla nomina del suo competitor Domenico Airoma (in corsa anche per Salerno). Cantone sarebbe rimasto in carica a Perugia fino al 2028.
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Dopo l’esperienza alla Dda di Napoli, impegnato nella lotta al clan dei Casalesi, era stato nominato dal Governo Renzi a capo dell’Autorità anticorruzione che ha mantenuto fino al 2019. Dal 2020 alla guida della procura di Perugia dove ha affrontato le inchieste e processi del caso Palamara, i dossier di Striano. A Salerno coordinerà sia la procura ordinaria sia la Dda.

IL NUOVO PROCURATORE AGGIUNTO
Maurizio Cardea si è fatto le ossa in una neocostituita procura di frontiera come quella di Nocera Inferiore, dove la presenza criminale è elevata. Passato alla Dda di Salerno si è occupato di molte indagini specie contro la criminalità organizzata dell’Agro nocerino. Nominato procuratore aggiunto a Potenza, ora va verso lo stesso incarico ma a Salerno, sua città d’origine.