La decisione del Gip

Non è stato convalidato il fermo di Raffaella Cirillo, ma su ordinanza dello stesso GIP del Tribunale di Nocera Inferiore la donna rimane in carcere.
Oggi pomeriggio il giudice per le indagini preliminari non ha creduto alle versioni fornite su quanto accaduto nella villa di viale Degli Aranci a Sant’Egidio del Monte Albino, dove è stato ucciso il 62enne imprenditore Francesco Vitolo, originario di Pagani e marito della donna.
La parola passa all’autopsia prevista domani pomeriggio, che dovrà stabilire se è vero che l’uomo avesse in mano lui il coltello durante la lite che gli è stata fatale e nella quale è stato trafitto, probabilmente dalla stessa moglie. La pista della gelosia sembra essere la più accreditata, con un presunto sms di una donna letto dalla Cirillo sul cellulare del marito.


