Il vortice depressionario che ci ha interessato fino in tarda serata di ieri, si sta spostando gradualmente verso est-sudest e questo ha favorito l’arrivo di correnti fredde e secche provenienti da est-nordest attraverso venti di grecale e tramontana
Questo nuovo scenario meteo, non solo allontanerà le nubi che hanno portato piogge e rovesci anche intensi, infatti la mia stazione ha rilevato un accumulo di 103,8 mm negli ultimi giorni di tempesta (current rain storm), ma ha causato una sensibile diminuzione delle temperature diurne. La tregua comunque dovrebbe durare almeno fino a giovedì sera, anche se non si possono escludere passaggi di nubi sterili e velature provenienti dal Mar Tirreno. Un debole e momentaneo promontorio di alta pressione di origine atlantico-mediterranea, dovrebbe proteggere gran parte della nostra penisola nei prossimi giorni. Ma come accennavo nel titolo del post, il flusso atlantico ancora molto forte potrebbe tornare sulla nostra regione invadendo il cielo con il suo carico di vento, nubi e piogge, facendo tornare venti di libeccio e ponente.
Possibile quindi il ritorno del maltempo tra le giornate di venerdì e domenica. Il freddo..? Secondo alcuni modelli previsionali appare possibile (probabilità medio-bassa…) che nei primi giorni di febbraio potrebbe arrivare una decisa irruzione di aria fredda dall’Europa nord-orientale, ma si tratta soltanto di tendenza da confermare. Per concludere vi comunico che il mese di gennaio, presso la mia postazione, ha già scaricato al suolo oltre 240 mm di pioggia (più di 240 litri d’acqua ogni metro quadrato!), scenario completamente opposto a quello dello scorso anno… Per chiudere il mio intervento ecco come di solito gli estremi termici rilevati ieri dalla mia stazione: min = 4.8° (ore 6:30) (- 5.4°); max = 15.3° (15:02) (+ 0.9°).
A presto per altri aggiornamenti!
Nando Di Vito
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