E’ morto padre Paolo Primavera, il francescano dell’accoglienza

Un frate amatissimo.

Si terranno martedì i funerali del frate del sorriso. E’ morto questo pomeriggio nel convento di Siena padre Paolo, uno dei frati minori conventuali del convento di Sant’Antonio a Nocera Inferiore, per conto del quale è stato parroco nella chiesa del Corpo di Cristo a piazza Zanardelli, per 21 anni, dal 1973 a 1994. Padre Paolo Primavera, avellinese di nascita, è stato l’angelo dei poveri di Nocera, ai quali portava quello che gli donavano. Ha assistito decine di famiglie, è stato organizzatore di decine di iniziative benefiche nella sua parrocchia, sia a favore dei parrocchiani bisognosi sia dei bambini all’estero. Amatissimo ancora oggi sia a Nocera sia a Siena, pochi ricordano il suo impegno di evangelizzatore nelle Filippine, dove era andato nel 1994 per vocazione. Poi era tornato in Italia e a Siena aveva avuto un incarico particolare, quale custode del miracolo eucaristico, un ruolo che ha coronato la sua vita di servitore di Dio. Insieme a padre Guglielmo Salierno, hanno scritto una pagina importante per la storia di Nocera Inferiore.
Di padre Paolo  la suora di clausura Teresa Mariacecilia Benevento scrive: «Sono cresciuta con lui. Un pezzettino della mia vocazione gli appartiene. Grande uomo e sacerdote esemplare. Dio lo accolga da ora in paradiso».

Angela Ricciardi

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