Pagani. Barone scrive al sindaco: “Anziani vagano soli nella città”

Di seguito la lettera di Giuseppe Barone sugli anziani della città liguorina.

Ill.mo Sindaco,
con la presente missiva, le rappresento la necessità del problema degli anziani soli. Numerose famiglie lamentano la mancanza di strutture polifunzionali che possano costituire centri di riferimento per le famiglie e momenti di aggregazione sociale per gli anziani.
Giornalmente assistiamo allo spettacolo di anziani che vagano senza punto di riferimento con tutti i pericoli connessi. La popolazione del nostro territorio invecchia e come tale occorrono interventi strutturati e mirati per tale problema.
L’anziano uscito dal ciclo produttivo della vita lavorativa, ha la necessità di socializzare e condividere con altri momenti di spensieratezza, per sconfiggere la solitudine e la depressione, nella considerazione che molti anziani vivono soli o lontani dai figli. Dunque su questo importante problema l’Associazione Nazionale No AIDS Onlus, le chiede di porre in essere interventi mirati sul problema degli anziani che merita grande attenzione, in considerazione del periodo di allungamento della vita.
La villa comunale unico polmone verde e punto di aggregazione per anziani e famiglie, non e dotata di bagni pubblici in quanto sono chiusi.
Tutto ciò è un dovere morale e civico, verso coloro che con il lavoro hanno reso grande il nostro paese. Ulteriore problema che sottoponiamo alla Sua attenzione, è la costituzione degli orti sociali in città, più volte invocati e mai realizzati.
Gli orti sociali potrebbero essere realizzati un ovunque e sarebbe una iniziativa lodevole tendete ad occupare le ore libere dell’anziano per combattere la sua solitudine, per impegnare la sua mente, per dare maggiore impulso al suo vivere quotidiano.

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