I professionisti non coinvolti nella decisione sul protocollo che disciplina le tariffe per i gratuiti patrocini e le difese di ufficio
La Camera penale di Nocera Inferiore ha indetto l’astensione dalle udienze per il 3 e il 4 febbraio prossimi per protestare contro l’esclusione dell’associazione dei penalisti nocerini dal tavolo della discussione per l’approvazione del nuovo protocollo che disciplina le tariffe per i gratuiti patrocini e le difese di ufficio.
Il protocollo è stato sottoscritto dalla presidenza del tribunale e della sezione penale nonché dal Consiglio degli ordini degli avvocati di Nocera Inferiore. Secondo i penalisti, i tre sottoscrittori non hanno né invitato al tavolo delle trattive la Camera penale né preso in considerazione le sue osservazioni e critiche. Un caso anomalo in Italia. Da qui l’astensione.
I MOTIVI DELL’ASTENSIONE
La Camera penale di Nocera Inferiore ha dichiarato l’astensione per:
– il mancato coinvolgimento della Camera Penale di Nocera Inferiore ai tavoli di concertazione per l’amministrazione della giustizia in ambito locale non ha alcun precedente a livello distrettuale, ed è un chiaro impoverimento del confronto tra magistrati ed avvocati, le cui conseguenze negative hanno avuto presto riscontro nel recente Protocollo per la liquidazione degli onorari dei difensori di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato, di soggetti dichiarati irreperibili (anche di fatto) o insolvibili del 27.10.2021, le cui aporie in punto di diritto, dopo la loro denuncia, non hanno ricevuto alcuna confutazione da parte dei loro stessi autori, anzi, nella relativa risposta del Presidente del Tribunale, si da atto del fatto che “(…) gran parte delle problematiche, prospettate nella nota suddetta, sono state affrontate e definite nei termini assunti nel Protocollo medesimo.”, con ciò ammettendo e confermando le criticità evidenziate in punto di diritto;
– non può essere in alcun modo condivisa l’apertura della Presidenza del Tribunale a vagliare eventuali modifiche del Protocollo solo a seguito di un periodo di “verifica operativa”/“periodo sperimentale” di 6 mesi, in ragione del fondato pericolo di mancata ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato per i soggetti con reddito zero che non riescano a provare come provvedono alle proprie esigenze di vita, nonché di ingiustificato e sicuro aggravamento degli adempimenti a cui saranno costretti i difensori interessati alle liquidazioni;
– la situazione di carenza delle cancellerie, ed i relativi ritardi, necessitano una chiara e forte denuncia da parte dell’avvocatura nocerina al fine di mantenere vigile l’attenzione di tutti quanti, sia a livello politico che amministrativo, sono chiamati a far si che in un circondario così importante, quale quello di Nocera Inferiore, la funzione giurisdizionale possa essere effettivamente ed efficacemente esplicata.
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