Il sindaco ritira la delega al bilancio
Alla fine è arrivata la sfiducia, seppure a metà, per l’assessore al bilancio del comune di Roccapiemonte. Da anni i rapporti tra il sindaco e l’assessore Terrone non erano dei migliori a causa della posizione critica assunta più volte dall’assessore al bilancio su temi particolarmente sensibili quali il piano finanziario del servizio dei rifiuti e il servizio idrico.
La Terrone in consiglio comunale ha sempre portato avanti la sua linea, votando contro le nuove tariffe. Nel corso dell’ultima assise consiliare volarono decisamente gli stracci, urla e offese sul piano politico all’indirizzo dell’assessore Daniemna Terrone da parte di altri componenti la sua stessa maggiorana e con le ripetute richieste, da parte del sindaco, di rassegnare le dimissioni. Alla fine è arrivato il provvedimento di revoca. Tuttavia Pagano non ha rotto definitivamente i rapporti con il suo assessore, che si è vista revocare unicamente le deleghe che afferiscono al bilancio, alla programmazione economica e ai tributi.
Daniemma Terrone resta dunque in giunta con le deleghe ai trasporti e sanità per le quali, scrive il sindaco nell’atto di revoca-“sta facendo un ottimo lavoro” . Diverso il discorso per il bilancio. “Con l’assessore Terrone sono emersi da tempo contrasti e nette diversità di vedute in relazione al bilancio e alla programmazione economica in generale – scrive Carmine Pagano nel decreto di revoca delle deleghe – ciò ha determinato dubbi in merito all’idoneità dell’assessore a perseguire gli obiettivi amministrativi fissati nel programma di mandato”. Probabilmente qualcuno si aspettava che dopo gli strali in consiglio comunale la frattura politica sarebbe stata insanabile ed invece il primo cittadino ha scelto di confermare l’assessore nelle altre deleghe assegnate.
“Apprendo ed accolgo con serenità,la stessa di sempre, anche dei momenti più difficili che non stanno mancando,la revoca da assessore alle finanze comunali,del resto i contrasti politici sulla gestione del bilancio, col sindaco e con una parte della maggioranza,sono risalenti nel tempo – dichiara Daniemma Terrone – non ho sentito io per prima l ‘esigenza personale, né tantomeno quella politica, di una dimissione, sia perché essere parte di un gruppo non ha mai frenato o limitato le mie scelte,anche in termini di voto,si pensi a quelli contrari che ho sin da subito espresso anche su scelte largamente condivise dal gruppo come la gestione della nettezza urbana, piuttosto alle divergenze su temi importanti come il servizio idrico più di recente,e men che mai sarà questa revoca a farmi cambiare modo di vivere il mio mandato,sia perché credo in certe situazioni, sia perché dignità e coraggio si dimostrino restando.
Continuerò per il momento a portare avanti le altre due deleghe assessoriali,con attenzione particolare a quella alle politiche sanitarie, soprattutto in questo momento così delicato, e con lo stesso spirito ed entusiasmo nel rispetto anzitutto del mio paese .Resta ovviamente l’amarezza per non avere potuto portare avanti,come assessore alle finanze, quell’idea programmatica di tipo economico in cui fortemente credevo,ed in cui continuo a credere,e che secondo la mia visione politica,ma anche professionale, avrebbe portato beneficio a Roccapiemonte come città ed ai suoi cittadini, pure in termini di risparmio economico pubblico (cioè per l’Ente) e privato”.
Questa la dichiarazione dell’assessore Daniemma Terrone che resta in giunta con le sole deleghe ai trasporti ed alla sanità. Intanto in paese, quando mancano ormai 8 mesi alla scadenza del mandato amministrativo, già da tempo le varie coalizioni sono al lavoro per costruire una valida alternativa al sindaco uscente. A Roccapiemonte si voterà tra maggio e giugno 2022.
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