“Vengano sanzionati amministratori, assessori e consiglieri comunali”
Alfonso Giorgio ha nuovamente affrontato la vicenda dissesto finanziario, sostenendo che gli autori debbano essere sanzionati, a partire dal 2002 sino 2019. L’attivista paganese, in merito alla questione, ha prodotto un esposto alla procura della Corte dei conti di Napoli ed alla sezione regionale di controllo. “Si fa presente – ha scritto nella denuncia – che dopo il dichiarato dissesto finanziario, dopo il predissesto finanziario della commissione straordinaria per infiltrazioni camorristiche, va evidenziato che l’articolo 248 comma 5 del Tuel (Testo unico degli enti locali), per legge e non per altro, devono essere sanzionati tutte le maggioranze di consiglieri comunali ed assessori formatesi negli anni 2002/2019”. Alfonso Giorgio, inoltre, ha sollecitato l’attuale organismo straordinario di liquidazione, con due lettere, relativamente proprio al dissesto finanziario. In particolare, l’invio di tutta la documentazione alla Corte dei conti, che secondo quanto descritto nell’esposto, “non inviata ancora”. Un iter che dovrebbe avviare la procedura prevista dall’articolo 248 del Tuel, con conseguente dichiarazione del dissesto. Nella denuncia, in merito a quanto stabilito dal Testo unico degli enti locali, sulle conseguenze della dichiarazione di dissesto, il militante forzista, riporta i comma 5 e 5bis, che individuano i responsabili e le azioni pecunarie.
gc
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