La stupendo percorso che da Castellammare di Stabia si inerpica sulla montagna presto potrebbe essere riaperta. Le tappe e gli interventi
Appaltati i rilievi geofisici per la progettazione degli interventi sulla strada per il Faito. Una volta completati dalla ditta “Sottosuolo Srl,” si avrà un quadro complessivo del dissesto idrogeologico che ha causato l’interruzione di via Quisisana, una delle strade più belle per arrivare al Faito. Seguirà la nomina di un progettista per la parte esecutiva delle opere da realizzarsi. I soldi necessari sono stati stanziati e con le opere di messa in sicurezza, potrà riaprire la strada che da Castellammare di Stabia si inerpica facendosi largo tra una lussureggiante vegetazione, dopo essere passato davanti alla Reggia, dimora storica risalente a prima del 1.200, per un periodo anche palazzo reale e albergo, oggi struttura recuperata e sede anche del Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi. «La strada per la riqualificazione di via Quisisana è ormai spianata», ha affermato la deputata M5S Carmen Di Lauro, componente effettivo della commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera, che commenta l’aggiudicazione della gara per eseguire sondaggi geognostici sulla strada per il Faito.
«Oltre dieci anni d’attesa, nonostante i fondi ministeriali stanziati con una delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, ci sono voluti per iniziare a parlare concretamente di riapertura della strada. L’intervento servirà a comprendere in primis lo stato dei luoghi per capire le modalità e come intervenire sull’atavico del problema dissesto-idrogeologico. Il nostro territorio, come a più riprese detto anche mediante atti depositati alla Camera, è estremamente fragile. Necessari interventi di messa in sicurezza a tutela della pubblica incolumità. Il primo obiettivo, infatti, sarà quello di eliminare il rischio frane e poi lavorare per la riapertura della strada che attualmente è diventata, in alcuni punti, ricettacolo di rifiuti di vario genere. Si tratta di un primo passo, la strada è tracciata e si sta iniziando a percorrerla. Un periodo buio quello che stiamo vivendo ma questa è una buona notizia per il rilancio del nostro territorio che ha un potenziale enorme. Faito – prosegue Carmen Di Lauro – è una realtà importante che negli ultimissimi anni, grazie anche all’impegno e al sogno di tanti cittadini, sta provando a riscattarsi. Questo sviluppo passa anche attraverso l’impegno concreto della politica». «Vigileremo – aggiunge il Consigliere Regionale M5S Luigi Cirillo – sull’esecuzione dell’intervento, abbiamo aspettato fin troppo e ci assicureremo che tutto proceda secondo programma. E’ arrivato il momento che anche gli stabiesi si riapproprino della loro montagna».
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